(Adnkronos) - Al termine dei processi di primo e secondo grado, capi e gregari della banda vennero condannati a gravi pene detentive e contestualmente venne sequestrata buona parte della ricchezza proveniente dallo spaccio. Le indagini delle Fiamme gialle hanno consentito di individuare e ricostruire l'intera consistenza dei beni immobili e delle disponibilita' finanziarie intestati a prestanome ma riconducibili a Spiga, impegnato in pianta stabile - attraverso la propria struttura organizzativa professionale - nel reinvestire i profitti illeciti attingendo al conto comune dell'associazione. Il patrimonio sequestrato nel corso dell'operazione, dal valore di oltre 6 milioni di euro, e' costituito da terreni, appartamenti e fabbricati, tra cui l'hotel "Il leon d'oro" in comune di Iglesias nonche' da beni e quote sociali di aziende aventi sede legale a Londra, Modena e Iglesias. Nel corso dell'operazione sono state eseguite anche delle perquisizioni nei confronti di Marcello Spiga e dei famigliari (i figli Vito e Mattia, di 28 anni e 26 anni, entrambi di Iglesias e la moglie Anna Rita Girau, 51 anni, di Domusnovas), di Benito Spiga, 81 anni e Elsa Caboni, 79 anni, entrambi di Fluminimaggiore, tutti indagati per trasferimento fraudolento di beni a supporto dell'attivita' di riciclaggio. Con questa operazione la Gdf ha inferto un colpo alla struttura criminale di cui l'ex consigliere comunale di Iglesias era il riciclatore, attraverso lo strumento di aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati che vede l'impiego del Gico quali principali referenti dell'autorita' giudiziaria per il contrasto dell'economia criminale, a tutela della legalita' economico-finanziaria.




