Milano, 16 mag. (Adnkronos) - "Sono 4 anni che mi occupo di questa iniziativa e ho vissuto momenti facili e momenti difficili come questi, come potete immaginare. Voglio dirvi che ho visto dei ragazzi che lavorano con me piangere alla luce di quello che è successo". Lo afferma Giuseppe Sala, amministratore delegato della società Expo 2015 e commissario unico delegato del Governo per l'esposizione universale, durante il suo intervento a un incontro a Palazzo Reale a Milano. L'ad torna sui fatti che hanno scatenato una bufera sull'esposizione del 2015, in seguito all'inchiesta condotta dalla Procura di Milano su alcune turbative di appalto in cui è stato coinvolto anche l'ex direttore delle costruzioni della società, Angelo Paris. "Quello che io cerco di fare -prosegue Sala- è rendere l'Expo qualcosa di successo e per questo ora devo raccogliermi intorno a chi lavora con me". Sala ribadisce ancora la sua estraneità ai fatti e sottolinea che può "solo spiegare quello che fino ad adesso abbiamo fatto in buona fede". In questo momento, conclude l'ad, "noi sentiamo un carico di dovere morale ed etico sulle nostre spalle. Non importa chi ha sbagliato, siamo noi che dobbiamo imparare dalle situazioni negative e cercare di centrare la nostra iniziativa sulle cose buone e giuste".




