Pisa, 17 mag. - (Adnkronos) - Prime applicazioni a Pisa dell'ordinanza sulla movida, dopo l'intesa tra le istituzioni cittadine e le associazioni di categoria per un'incisiva azione di prevenzione e contrasto alle illegalità nelle zone del centro storico. L'ordinanza, in attesa di un protocollo sulla movida, vieta la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro: dopo le iniziali polemiche, pare che cominci ad essere accettata e rispettata anche dagli utenti. Lo dimostra l'esito dei controlli effettuati nella serata di ieri dagli agenti della polizia amministrativa della Questura, coordinati dal primo dirigente Santi Allegra, che hanno svolto un servizio di controllo finalizzato a contrastare situazioni di rischio legate all'abuso di sostanze alcoliche. Nel corso del servizio, svolto in particolare nei pressi della locale stazione ferroviaria, gli agenti hanno denunciato i titolari di due minimarket sorpresi a vendere bevande alcoliche da asporto in bottiglie di vetro dopo le ore 22 in violazione all'ordinanza. I due minimarket verranno segnalati alla locale Guardia di Finanza per non aver rilasciato gli scontrini fiscali. Sono state inoltre identificate 7 persone straniere (3 con precedenti del Bangladesh, Equador e Tunisia) e 3 italiane (un pregiudicato), e sequestrate 4 bibite alcoliche in contenitori di vetro.



