Palermo, 17 mag. - (Adnkronos) - Non si rassegnava alla fine del suo matrimonio, così aveva iniziato a perseguitarla. Decine di sms, pedinamenti, telefonate e persino minacce di morte per convincerla a tornare insieme. Con l'accusa di atti persecutori la polizia ha arrestato a Palermo un pregiudicato di 42 anni. Per mesi ha cercato di fare cambiare idea all'ex coniuge con ripetute e costanti telefonate, messaggi, pedinamenti, lettere, regali, sino ad indurre la donna a cambiare ben sei numeri di telefono. Non si è arreso neanche dopo che la donna, lo scorso dicembre, lo ha denunciato alla Polizia. Ieri l'ennesimo pedinamento in auto terminato con il suo arresto.



