(Adnkronos) - "Si tratta di un'inadempienza incomprensibile del Parco - aggiunge Valluzzi - perche' ci sono stati ritardi che hanno portato a questo. Per tempo, insieme alla Regione, avevamo condiviso un percorso proprio per garantire l'apertura e superare un vincolo prescrittivo che e' stato imposto in modo eccessivo e che non ha alcuna ragion d'essere". "È un oltranzismo ambientalista - rincara la dose Valluzzi - che esisteva gia' prima di installare l'impianto. Nonostante questa opposizione, abbiamo dimostrato che il Volo dell'Angelo non crea problemi all'avifauna ed all'ambiente e si e' dimostrato un grande successo grazie al quale lavorano strutture ricettive, ristoranti, bar e si e' sviluppato il tessuto economico locale. Abbiamo perso 70 prenotazioni, altre le abbiamo spostate ed abbiamo restituito le somme anticipate anche ai bed & breakfast perche' vogliamo che questo danno di immagine sia ridotto al minimo". L'Ente Parco non risponde alle accuse della societa' di gestione. Rivendica con orgoglio, invece, i risultati ottenuti nella tutela dell'area protetta e per l'esemplare raro della cicogna nera. Nella prima decade di maggio sono nati cinque pulcini, ha fatto sapere l'Ente Parco sottolineando come le pareti rocciose dolomitiche si confermino meta preferita. Inoltre, anche con il contributo della Total, e' in atto un progetto di salvaguardia che comprende pure l'osservazione della nidificazione tramite webcam. E' l'unico, sottolinea l'Ente, a livello nazionale a dare la possibilita' di poter osservare da vicino e per sei mesi all'anno una delle specie "piu' preziose a livello europeo". Sara' seguito anche lo sviluppo dei giovani fino al loro involo nel mese di luglio.




