Teramo, 20 mag. (Adnkronos) - Per evitare di pagare le contravvenzioni, per un importo totale di 1.037 euro, hanno pensato bene di "ingannare" la polizia stradale con una falsa vendita del veicolo in data antecedente a quella delle contestazioni. I due, un commerciante d'auto 63enne e il figlio 32enne, sono stati così scoperti e denunciati all'autorità giudiziaria. I fatti risalgono al novembre del 2013 quando una pattuglia della sezione di polizia stradale di Teramo ha sanzionato il conducente di una Peugeot 106 per mancanza di copertura assicurativa, guida con patente scaduta di validità e per mancanza della carta di circolazione. Quando l'uomo ha fatto ricorso, dicendo di aver venduto la vettura in data antecedente alla contestazione dei verbali, gli agenti della stradale hanno avviato le indagini che hanno consentito svelare che in realtà l'atto di vendita era falso.



