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Oristano: delfino prigioniero nello stagno di S'Ena Arrubia domani sara' liberato

domenica 25 maggio 2014
Oristano: delfino prigioniero nello stagno di S'Ena Arrubia domani sara' liberato

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Oristano, 20 mag. - (Adnkronos) - Una task-force composta da rappresentanti dell'assessorato Difesa Ambiente della Regione Sardegna, dai biologi marini dell'Area Marina Sinis-Mal di Ventre e del Centro Nazionale di Ricerche di Torre Grande con competenze specifiche in materia di cetacei, e personale del Corpo Forestale e della Capitaneria di Porto di Oristano sta studiano il sistema più efficace per la liberazione dell'esemplare di delfino, prigioniero da alcune settimane della peschiera dello Stagno di S'Ena Arrubia ad Arborea, dove è entrato misteriosamente attratto dalla grande quantità di pesci. Alla riunione della task-force hanno partecipato anche i veterinari della Asl e i tecnici del Cres (Centro recupero cetacei) di Pula e numerosi componenti della cooperativa di pesca Sant'Andrea di Arborea. Scartata l'ipotesi di narcotizzare il delfino e di imbragarlo e portarlo in mare, il livello d'intervento da adottare, quello meno traumatico per il tursiope, e di settorizzare la porzione di stagno in cui è solito soffermarsi l'animale, con l'impiego di reti da pesca, e cosi confinarlo in un area prossima all'apertura del canale che collega lo stagno con il mare. L'operazione è stata condivisa anche dai pescatori e sarà effettuata quasi certamente nella giornata di domani, mercoledì 21 maggio, con l'impiego del personale e dei mezzi messi a disposizione dalla cooperativa di pesca che ha in gestione il compendio ittico, e la vigilanza sulle operazioni e il monitoraggio del benessere del delfino, avverrà con la collaborazione degli specialisti e dei biologi, unitamente al personale del Corpo Forestale.