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Roma: Panecaldo (Pd) su abusivismo commerciale, agire su filiera

domenica 25 maggio 2014
Roma: Panecaldo (Pd) su abusivismo commerciale, agire su filiera

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Roma, 21 mag. - (Adnkronos) - "La notizia dell'aggressione a suon di bastonate subita ieri dai due vigili, cui va la nostra solidarietà e vicinanza, in servizio davanti al Colosseo, ad opera di una ventina di ambulanti abusivi deve far riflettere. Primo, perché non si tratta di casi estemporanei di violenza, come illustrato ampiamente dalla cronaca più recente - l'ultimo episodio noto quello della settimana scorsa sempre davanti all'anfiteatro Flavio, a danno di due carabinieri volontari in congedo. Secondo, perché si tratta di aggressioni di gruppo di operatori abusivi che, oltretutto, passano alle vie di fatto di fronte all'invito ad allontanarsi da parte dei caschi bianchi". L'ha dichiarato il coordinatore della maggioranza in Campidoglio Fabrizio Panecaldo (Pd) secondo il problema "è a monte, nella filiera della contraffazione e dell'importazione illegale". "La situazione del commercio abusivo nella capitale - ha continuato Panecaldo - sta muovendo in questi giorni un rinnovato interesse del governo e delle istituzioni locali. Queste pratiche non certo di resistenza passiva verso le forze dell'ordine, e parallelamente sempre più spesso prossime alla molestia, quantomeno all'assillo, nei confronti sia dei turisti che dei romani, non possono essere subite come una fatalità, tantomeno tollerate in nome della difesa di occasioni di lavoro in questo contesto di crisi". "E' evidente che il problema è a monte, cioè nella filiera della contraffazione e dell'importazione illegale, spesso in mano alla criminalità - ha aggiunto - Ma il danno per la concorrenza sleale verso i commercianti che pagano le tasse e per l'erario pubblico, per la sicurezza dei tutori dell'ordine e dei cittadini a rischio di merci pericolose per la salute, per Roma e la sua immagine nel mondo e il turismo internazionale, è un danno enorme e facilmente intuibile, che non può essere più ignorato o sottovalutato".