Sassari, 21 mag. - (Adnkronos) - Il gip di Tempio Pausania, Marco Contu, è convinto che Angelo Frigeri non possa aver agito da solo nel compiere la strage di via Villa Bruna, dove avrebbe ucciso Giovanni Maria Azzena, Giulia Zanzani e il piccolo Pietro. È quanto trapela dall'interrogatorio di garanzia, dopo la convalida del fermo e il provvedimento di arresto per omicidio plurimo aggravato dalla crudeltà a carico del 32enne di Tempio. Proseguono senza sosta comunque le attività dei carabinieri del Nucleo investigativo provinciale di Sassari, coordinato dal tenente colonnello Antonio Fiorillo e dal maggiore Giuseppe Urpi, insieme al pm Angelo Beccu, per dare una sequenza logica alle numerose contraddizioni di Angelo Frigeri. Uno degli elementi che hanno convinto il gip a firmare l'ordinanza di arresto è la reiterazione del reato e, vista la ricostruzione della strage, non avrebbe agito da solo per la complessità dell'azione di uccidere tre persone. Non sarebbe escluso che l'uomo possa aver agito sotto l'effetto di stupefacenti.




