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Chieti: tenta estorsione a danni di un amico-complice di rapina, arrestato

domenica 25 maggio 2014
Chieti: tenta estorsione a danni di un amico-complice di rapina, arrestato

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Chieti, 22 mag.- (Adnkronos) - Un giovane di 25 anni di Lanciano (Chieti), noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato la scorsa notte dai Carabinieri della Stazione di Fossacesia (Chieti) mentre tentava di estorcere, con violenza e minacce, la somma di 600 euro ad un anziano di 75 anni e a suo figlio di 23 anni. Il motivo della tentata estorsione risale all'inizio del mese di Maggio, quando i due ragazzi hanno tentato di rapinare un distributore Eni di Mozzagrogna (Chieti). A seguito di questi fatti i due avevano litigato tra di loro e il 25enne pretendeva dall'amico la somma di 600 euro. Non riuscendo però ad intascare il denaro lo aveva costretto a consegnarli il suo ciclomotore Derbi Gpr 125. Il 23enne aveva in seguito riferito il fatto ai Carabinieri, facendo scattare la denuncia per estorsione. Si arriva quindi alla scorsa notte quando l'arrestato si reca sotto casa dell'amico e del genitore e inizia a suonare al citofono e a minacciarlo per riscuotere i 600 euro. Il 23enne e suo padre, spaventati dal suo comportamento, decidono quindi di chiamare i Carabinieri della Stazione di Fossacesia che, una volta giunti sul posto ed accertato quanto accaduto, lo arrestato, questa volta con l'accusa di tentata estorsione. Nei suoi confronti poi scatta anche una denuncia in stato di libertà per ricettazione poiché viene trovato in possesso di un ciclomotore Gilera rubato qualche giorno prima ad un cittadino rumeno. Ma non è tutto. I Carabinieri lo denunciano a piede libero anche per un furto in una tabaccheria del posto. Le indagini svolte, infatti, hanno accertato che era stato lui ad impossessarsi, a metà maggio, di 57 tagliandi "Gratta e vinci" del valore di 285 euro.