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Criminalita': rapine a gioiellerie nel centro nord, valore refurtiva circa 2 mln (2)

domenica 25 maggio 2014
Criminalita': rapine a gioiellerie nel centro nord, valore refurtiva circa 2 mln (2)

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(Adnkronos) - L'indagine "Easy Gold", coordinata dalla procura spezzina, è stata sviluppata, a partire dalla fine del gennaio 2013, dal nucleo investigativo del comando provinciale dei carabinieri della Spezia insieme all'analogo reparto di Brindisi nei confronti di un'organizzazione criminale dedita alle rapine, a mano armata, in gioiellerie, costituita da persone residenti nella provincia di Brindisi e da una rete di supporto logistico, composta da soggetti della medesima origine, in diverse regioni del centro-Nord Italia. Dall'indagine è emerso che il modus operandi adottato dalla banda era sempre lo stesso: due complici entravano nella gioielleria, chiedendo di visionare alcuni monili in oro e rinviandone l'acquisto a un momento successivo. Le stesse persone, dopo poco tempo, fatte entrare nuovamente nella gioielleria perché riconosciute come potenziali acquirenti, consentivano l'accesso a un altro complice, armato, ed effettuavano la rapina. In alcune occasioni le vittime hanno subito lesioni personali gravi o sono state immobilizzate e rinchiuse in locali pertinenti la gioielleria. Numerose erano le armi da fuoco, cariche, efficienti e dotate anche di munizionamento militare, su cui poteva contare l'organizzazione. L'11 marzo 2013, è stata trovata e sequestrata una pistola semiautomatica, con munizionamento da guerra, nascosta nelle adiacenze di un'area di servizio, lungo l'autostrada A/15 (Parma - La Spezia), insieme ad altro materiale utilizzato per l'esecuzione delle rapine.