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Navi veleni: atti desecretati, nel relitto di Cetraro si intravedono due cadaveri (2)

domenica 25 maggio 2014
Navi veleni: atti desecretati, nel relitto di Cetraro si intravedono due cadaveri (2)

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(Adnkronos) - Quanto ai rifiuti, Giordano afferma che "sono chiaramente visibili" accanto allo squarcio di prua, prodotto da un'esplosione dall'interno verso l'esterno, "due bidoni, entrambi compressi dalla colonna d'acqua soprastante (il relitto è a 483 metri di profondità, ndr) e sembrerebbe esserci un grosso rinforzo su uno dei bordi, quello superiore, che potrebbe essere il tipo di chiusura utilizzata abitualmente per il trasporto in questo tipo di contenitori di rifiuti speciali". Fonti, all'epoca, parlò di 120 bidoni nella nave da lui affondata, e per gli altri 118 "ancora non abbiamo la certezza che siano dentro la stiva, perché è coperta di melma; tuttavia -prosegue- la stiva sembrerebbe essere parzialmente piena". Uno degli elementi che deporrebbe a favore dell'identificazione del relitto come quello del Cunski, e non del Catania, è la tecnica costruttiva: Giordano testimonia che secondo le immagini del robot usato per l'ispezione, della società Nautilus, la nave è costruita con lamiere saldate, e non imbullonate come si usava ai primi del '900; inoltre, le dimensioni sembrano coincidere: dalla rilevazione sonar è tra i 110 e i 120 metri di lunghezza, 20 di larghezza e dieci di bordo libero, dimensioni che sarebbero molto vicine a quelle del Cunski.