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Mafia: a Milano sirene dei pompieri per commemorazione stragi

domenica 25 maggio 2014
Mafia: a Milano sirene dei pompieri per commemorazione stragi

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Milano, 23 mag. (Adnkronos) - Alle 17.58 sono state le sirene dei pompieri a riportare alla mente dei presenti la strage di Capaci, durante la commemorazione dedicata alle vittime di mafia che si è svolta ai giardini di via Benedetto Marcello, a Milano, davanti alla magnolia, al cippo e alla targa dedicati a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e agli agenti di polizia, amici, compagni di lavoro, servitori dello Stato contro la mafia. Unite nel ricordo, moltissime persone si sono assiepate intorno alla fontana per onorarli e riaffermare la cultura della legalità in una città che "ancora una volta dice no alla mafia". Presenti le istituzioni, con gli assessori Pierfrancesco Majorino (Politiche sociali), Filippo Del Corno (Cultura), il presidente del consiglio comunale, Basilio Rizzo, e numerosi consiglieri comunali. Insieme a loro anche Emilia Dalla Chiesa, suocera del generale ucciso insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro a Palermo; insegnanti e alunni delle scuole di Milano accompagnati da Pietro De Luca, preside dell'Istituto Marignoni - Polo e i giovani volontari di Libera. "Oggi - ha detto Majorino -ricordiamo il sacrificio di Giovanni Falcone, un uomo libero che ha lottato per un paese libero dalla mafia. Con lui ricordiamo sua moglie Francesca Morvillo, Paolo Borsellino, gli uomini e le donne delle loro scorte, barbaramente uccisi ventidue anni fa. Qui presente - ha aggiunto - c'è un pezzo di città che è convinta che la legalità vada costruita giorno per giorno. Proprio Milano ha visto i rappresentanti delle più alte istituzioni dire che qui la mafia non esiste. In quella rimozione perpetuata - ha continuato - c'era quella complicità che noi dobbiamo sconfiggere e che noi dobbiamo ostinatamente ricordare, perché ricordare è il modo migliore per sostenere l'azione di magistrati e forze dell'ordine che continuamente combattono per far vincere la legalità".