(Adnkronos) - All'atto dell'irruzione nel deposito attrezzi adibito ad alloggio di fortuna, è stato individuato l'algerino che aveva adibito l'ambiente a fumeria di eroina. All'interno i Carabinieri reggiani hanno trovato un giovane reggiano tossicodipendente intento a fumare l'eroina fornitagli dall'arrestato, che, subito sottoposto a controlli, è stato trovato in possesso di una quindicina di grammi di eroina, 300 euro in contanti e un cellulare con cui manteneva i contatti con i suoi clienti. Nel contesto degli accertamenti sono stati appurati collegamenti d'affari illeciti tra l'algerino e i tunisini componenti la banda di Via Turri disarticolata nell'indagine condotta dagli stessi Carabinieri reggiani nel mondo degli eroinomani.




