Palermo, 24 mag. (Adnkronos) - Si è conclusa con un'aggressione, l'azione di controllo della pesca illegale di tonno rosso portata a segno ieri sera dagli uomini dell'ufficio circondariale marittimo di Termini Imerese (Palermo). Ieri sera i militari, che hanno organizzato un apposito e mirato servizio di controllo dell'intera area portuale finalizzato al contrasto di questo fenomeno particolarmente diffuso in questa zona, hanno proceduto al controllo di un peschereccio che si trovava fermo e a luci spente poco fuori le ostruzioni portuali. A bordo non è stato trovato alcun tipo di pescato ma, conoscendo il modus operandi, i militari hanno raggiunto l'area fuori dal porto dove poco prima era stato notato il peschereccio e legati a due piccoli galleggianti hanno trovato due grossi esemplari di tonno rosso, per un peso complessivo di circa 350 kg. Al rientro in porto, gli uomini dell'ufficio circondariale marittimo hanno però trovato ad attenderli un gruppo di 15 persone, tutti rigattieri e verosilmilmente destinatari dei tonni recuperati, visibilmente irritati dall'azione di controllo svolta dai militari. L'aggressione, prima verbale e poi fisica, si è conclusa solo grazie all'intervento dei Carabinieri di Termini Imerese allertati dalla telefonata di uno dei militari aggrediti. (segue)



