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Carige: Enderlin, non conoscevo provenienza finaziamento

domenica 25 maggio 2014
Carige: Enderlin, non conoscevo provenienza finaziamento

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Genova, 24 mag. - (Adnkronos) - Davide Enderlin, uno dei sette indagati per presunte truffe ai danni di Banca Carige, "è riuscito a chiarire la sua posizione, il suo ruolo, è stato estremamente collaborativo" nell'interrogatorio di garanzia che si è tenuto questa mattina nel carcere genovese di Marassi davanti al gip Adriana Petri e al pm Nicola Piacente. Lo hanno dichiarato i suoi legali, Giordano Balossi e Alessio Bernardini di Milano. Secondo gli inquirenti, Enderlin, imprenditore svizzero, avrebbe aiutato il gruppo capeggiato dall'ex presidente di Banca Carige Giovanni Berneschi a riciclare in Svizzera, tramite la società Lascafive, da lui amministrata, parte dei proventi delle truffe commesse. Il riciclaggio sarebbe avvenuto attraverso l'acquisto dell'albergo Holiday Inn per 16 milioni di euro. "In realtà Enderlin - ha dichiarato Balossi - ha eseguito un ordine che la sua controllante gli ha inviato, un finanziamento soci regolarmente registrato sia in Italia sia in Svizzera, non conosceva assolutamente la provenienza del denaro. Si è messo a disposizione della procura e contiamo nei prossimi giorni di poter fornire tutta la documentazione richiesta".