Milano, 25 mag. (Adnkronos) - L'incarico affidato a Germano Celant per curare la mostra 'Art&Food' rappresenta per Riccardo De Corato, capogruppo di Fratelli d'Italia-An in Regione Lombardia "un'offesa". Celant, dice il politico "ha chiesto 750mila euro per curare la mostra che occuperà la Triennale per tutto il periodo di Expo. Un compenso che in altri momenti sarebbe stato spropositato e che oggi, con la crisi che attanaglia Milano e l'Italia, è addirittura immortale. L'esposizione, che costerà 5,3 milioni di euro, dovrebbe ripercorrere la storia del cibo attraverso l'arte. Un incredibile spreco di denaro pubblico che i vertici di Expo dovranno spiegare ai cittadini". Proprio per questo, annuncia De Corato "intendo presentare un esposto alla Corte dei Conti, perché siano i magistrati a valutare la congruità e le modalità con le quali Expo 2015 ha dato l'incario e stabilito le modalità a Celant e se vi sia stato danno erariale. Non solo. Farò un dossier per chiedere che la Corte dei Conti faccia altrettanto anche le altre spese faraoniche affrontate dalla società di gestione della manifestazione per organizzare, tra maggio e giugno 2013 'Pianeta Expo' con un costo di 622.000 euro". Nel fascicolo, aggiunge "inserirò anche i compensi pagati alla Fondazione Feltrinelli per Laboratorio Expo (pari a 1,8 milioni per tre anni) e alla Fondazione Mondadori per Women for Expo (850mila euro per due anni), e il milione di euro versato alla casa di produzione Movie people per realizzare il film su Expo, diretto gratuitamente da Ermanno Olmi".



