Roma, 4 ago. - (Adnkronos) - "Nella commissione Agricoltura di oggi l'ennesimo grido di dolore degli imprenditori agricoli della nostra regione. Avevamo già raccolto le difficoltà dei produttori di latte bovino e quelle degli allevatori di polli e conigli, prostrati, oltre che dalla crisi economica e dalle difficoltà tipiche di ogni settore, anche dalla burocrazia amministrativa". Lo dichiara Silvana Denicolò, capogruppo del M5S Lazio. "Stavolta sono gli allevatori di ovini e caprini della zona dei Monti Lepini a segnalare l' inconcludenza dell'amministrazione regionale - prosegue - l'azione inefficace delle Asl di competenza (scarsità di veterinari e indisponibilità di vaccini) e un'allocazione a dir poco bizzarra delle risorse per contrastare il fenomeno Blue Tongue: a parte misure come gli indennizzi, di cui i requisiti per l'ottenimento restano da definire, e un fondo per le assicurazioni, altre somme restano nebulose, come 200.000 euro per tre manifestazioni pubbliche di sensibilizzazione sulla rilevanza del settore ovino del Lazio". "Il M5S Lazio si riserva di analizzare meglio questi capitoli di spesa - conclude - oltre che verificare che ogni tipo di sostegno all'agricoltura in regione vada nella direzione della prevenzione dei disagi e della tutela delle produzioni locali".



