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Carnevale: crisi, tasse, carceri e politici, i temi dei carri di Viareggio (2)

domenica 27 gennaio 2013
Carnevale: crisi, tasse, carceri e politici, i temi dei carri di Viareggio (2)

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(Adnkronos/Labitalia) - A Viareggio sfilera' poi il 'Minotauro' di Alessandro Avanzini, che usa la mitologia classica per spiegare la crisi economica che sta mettendo in ginocchio la Grecia. Massimo Breschi, con 'Le nozze con i fichi secchi', fara' sfilare scene da un matrimonio, per una coppia sui generis: la sposa e' il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lo sposo e' il premier Mario Monti. E gli invitati alle nozze sono i leader politici, 'caricaturati' negli abiti piu' strani e satirici. Gilbert Lebigre e Corinne Roger, con 'Fuck the austerity jazz band', sul loro carro faranno sfilare una banda di scanzonati musicisti che le suonano ai potenti di turno. E sotto i colpi della batteria ci finiscono i ministri del governo Monti e i leader internazionali. 'La guerra dei poveri' di Umberto e Stefano Cinquini descrive un salotto borghese: una famiglia tipo non vede, non sente e non parla, nonostante sull'uscio di casa accadano guerre e scontri. E come le tre scimmiette si tappano occhi, orecchie e bocca, mentre il mondo va a rotoli. Le cinque gigantesche arpie, di Luigi e Uberto Bonetti, rappresentano i cinque poteri forti: ecclesiastico, monarchico, militare, giudiziario e delle multinazionali. Mentre 'Il pollaio' di Carlo Lombardi rappresenta l'Unione europea come un gigantesco pollaio in cui domina il Gallo germanico. E gli altri Stati, come tanti piccoli pulcini e polli, restano chiusi dentro il recinto, senza liberta', autonomia e possibilita' di crescita. Franco Malfatti, invece, affronta il tema del sovraffollamento nelle carceri italiane e le difficili condizioni di vita dei detenuti con il carro 'Non ti scordar di me'. Mentre Roberto Vannucci, con 'Ma e' cielo sempre piu' blu', si fa beffa di chi impone le tasse, ma anche di Grillo, Berlusconi e Renzi, e invita a ripetere il ritornello della famosa canzone di Rino Gaetano.