(Adnkronos) - Le indagini avevano accertato che le armi, decine di pistole e migliaia di proiettili di vari calibri, provenivano da un'armeria con sede nella provincia di Ancona ed erano destinate all'albanese che provvedeva a consegnarle ad un connazionale, poi arrestato. E' stato diramato il mandato di cattura internazionale e la pista seguita dagli inquirenti ha portato a Fabro, in provincia di Terni. Sabato mattina, gli agenti della 4° sezione della squadra mobile di Terni, sono andati a casa dell'uomo, dove hanno trovato solo la moglie e il figlio. Mentre alcuni sono rimasti in casa ad aspettare che rientrasse, altri sono andati a cercarlo in paese e dopo poco lo hanno visto, tranquillo, fuori da un bar. Quando gli agenti si sono qualificati, è caduto dalle nuvole, non riusciva a credere a quanto gli stesse accadendo: "Non sono stato mai fermato dallapPolizia, nessuno mi ha mai cercato. E' stato portato al carcere di Orvieto, in attesa di essere estradato per l'Albania, dove dovrà scontare 12 anni per illegale fabbricazione, possesso e traffico internazionale di armi e munizioni.



