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Medicina: studio Cnr, compreso meglio legame ischemia-Alzheimer

domenica 10 agosto 2014
Medicina: studio Cnr, compreso meglio legame ischemia-Alzheimer

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Pisa, 6 ago. - (Adnkronos) - Il collegamento tra evento ischemico e degenerazione progressiva tipica dell'Alzheimer è al centro di un nuovo studio, frutto della collaborazione tra Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (In-Cnr) e Università dell'Aquila. Il lavoro, pubblicato sul "Journal of Neuroscience", cerca di chiarire alcuni aspetti cellulari e molecolari, applicabili alle terapie per contrastare o rallentare la malattia. "Negli ultimi anni si è dimostrato come l'incidenza di malattie neurodegenerative, tra cui l'Alzheimer, sia aumentata in presenza di patologie vascolari quali ischemia, vasculopatia diabetica, aterosclerosi, che portano ad un'ipoperfusione, cioè a una riduzione del flusso del sangue e, conseguentemente, ad una ipossia dei tessuti cerebrali", spiega Nicola Origlia, coautore dello studio con Luciano Domenici, che dirige il gruppo di ricerca dell'In-Cnr. "Il progressivo deterioramento delle funzioni cognitive caratteristico della malattia di Alzheimer è in parte dovuto alla deposizione extracellulare della proteina β-amiloide (Aβ) che ostacola la funzionalità delle cellule nervose: in particolare, un'alterazione nel metabolismo provoca l'accumulo di Aβ in placche insolubili". (segue)