Roma, 8 ago. - (Adnkronos) - L'accordo raggiunto ieri tra il Comune di Roma e gli esercenti di Piazza Navona in merito alla collocazione dei tavolini, sarà impugnato dal Codacons al Tar del Lazio. "Si tratta di un provvedimento gravissimo - spiega il Presidente Carlo Rienzi - non solo perché rappresenta l'ennesima sconfitta per il Comune, ma soprattutto perché l'amministrazione ha in un certo senso 'sfruttato' i cittadini attraverso il ricorso del Codacons, ottenendo così il rispetto delle proprie delibere, ma poi ha estromesso del tutto gli utenti da qualsiasi decisione su Piazza Navona". "E' semplicemente assurdo e fuori da ogni logica il comportamento del Comune e del Municipio - prosegue - poiché si è deciso di assecondare unicamente gli interessi degli esercenti, impedendo la partecipazione dei cittadini, ossia i fruitori finali di Piazza Navona". Il Codacons ha inviato questa mattina una diffida urgente al sindaco Marino e al presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi, in cui si chiede di non procedere ad alcun ripristino dei tavolini in Piazza Navona senza prima aver convocato i cittadini, i residenti, e i proprietari di altre attività della zona, pena il ricorso immediato al Tar contro l'accordo raggiunto ieri. "Cambiano le amministrazioni ma, purtroppo, rimane la brutta abitudine di non prendere in alcuna considerazione i cittadini quando si tratta di decisioni importanti che riguardano la città" - conclude Rienzi.



