(Adnkronos) - Ancora la condanna di Fabio Podda, il boss della banda di Is Mirrionis, poi i successi al contrasto al traffico internazionale di stupefacenti con la Turchia, il Belgio e la Spagna. Poi la soluzione dell'efferato delitto di una giovane albanese costretta alla prostituzione: Anila Hetay, fu uccisa e legata con filo elettrico e nascosta dentro un frigorifero in un casolare alla periferia di Quartu, dal compagno, David Lekaj, che ha tentato per 18 anni di passare per morto in un incidente stradale ritornando a Scutari, la sua città di origine in Albania. Gli uomini coordinati da Testa sono riusciti alcuni mesi fa a ricostruire l'identità dell'uomo con un'impronta digitale che non 'quadrava' nella banca dati dell'Interpol dopo uno sbarco di clandestini in Puglia, arrivando all'identificazione e all'arresto dell'uomo. Infine le numerose operazioni di Testa finalizzate al contrasto dello sfruttamento della prostituzione a Cagliari e nell'hinterland.



