(Adnkronos) - "Sono entusiasta, per niente stanca e sempre più motivata - racconta Gaia Ferrara, raggiunta telefonicamente dall'Adnkronos - il viaggio prosegue secondo la tabella di marcia che mi sono imposta". Una sfida che vince anche la paura per l'allarme ebola. "Non c'è stato alcun problema finora - afferma - ho visto persone che sono vittime del rifiuto e della ingiustizia ma anche tante altre che lottano e hanno una carica di cutura e di pragmatismo eccezionali". La raccolta di firme prosegue incessante e si sta allargando. La petizione è online sul sito www.viandando.eu/main e su facebook (pagina: "1200 Km in bici per i Fantasmi di Portopalo") con i racconti e le foto che documentano l'iniziativa. Primi firmatari sono Giovanni Maria Bellu, Luigi Ciotti,Carlo Lucarelli, Dario Fo, Christopher Hein, Piero Soldini, Carlotta Sami, Filippo Miraglia, Don Marcello Cozzi, Don Pino de Masi. Il percorso nei luoghi simbolo degli sbarchi dei gommoni e dei barconi che si sono avvicendati sin dagli anni '90, dove si trovano centri di accoglienza ancora attivi o chiusi, comunità di immigrati, testimoni diretti dei flussi di migranti e rifugiati.1200 Km in bici per i "Fantasmi di Portopalo" è un progetto promosso dall'associazione "Viandando" in collaborazione con "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie".



