(Adnkronos) - All'imbocco del sentiero della Val Giralba i due hanno incrociato un escursionista che rientrava dal Rifugio Carducci diretto a Dobbiaco. Dopo avergli affidato la moglie, che l'escursionista ha accompagnato fino a Palus San Marco, l'uomo, con il cellulare scarico, è tornato sui suoi passi diretto dagli amici in difficoltà. Una volta calato il buio, si è dovuto fermare prima, non volendo proseguire oltre sprovvisto di luce. Nel frattempo la moglie, raggiunto San Marco verso le 21, ha atteso un paio di ore confidando nel rientro, per poi lanciare l'allarme al 118 passate le 23. Dodici soccorritori della Stazione di Auronzo e della Forestale, con 4 vigili del fuoco a Pian de le Salere, sono quindi partiti a piedi salendo dal basso. Hanno prima individuato l'amico, che si è aggiunto alle squadre, e poi, a circa 2.000 metri hanno ritrovato la coppia, che si era creata un ricovero nel canale dove era incrodata. Valutato che il freddo intenso non permetteva di attendere l'alba e l'intervento dell'elicottero, i soccorritori hanno imbarellato la donna e l'hanno calata con sistema lecchese per circa 800 metri di dislivello fino al fondovalle. La coppia e l'amico hanno poi manifestato la volontà di recarsi all'ospedale in modo autonomo. Le squadre sono quindi rientrate.



