Reggio Emilia, 17 ago. - (Adnkronos) - Una potrebbe definirsi "la truffa dello spruzzo", l'altra 'la truffa dell'acqua colorata". Come svolgimento, sono del tutto simili simile a molte di quelle attuate verso anziani, ma hanno una particolarità. Sembra infatti che i truffatori si fingano addetti al controllo dei rubinetti e che si introducano nelle case, generalmente abitate da anziani soli, per valutare la perdita di gas dalle tubature dell'acqua o la fuoriuscita di acqua colorata. Nel primo caso per rendere credibile la perdita spruzzano del gas vicino al rubinetto nel secondo colorano l'acqua con sostanze coloranti messe nei bicchieri poi riempiti con l'acqua corrente. In entrambi i casi i malfattori invitano i malcapitati a raccogliere l'oro e gli oggetti di valore e a inserirli, dentro ad un sacchetto, al sicuro perché il gas annerisce i preziosi mentre l'acqua colorata gli macchia. Quindi si impossessando del famoso sacchetto dileguandosi. In questo modo l'altra mattina hanno raggirato un'ottantenne di Luzzara (truffa dell'acqua colorata) ed un 85enne di Campagnola Emilia (truffa dello spruzzo) mentre sempre a Rio Saliceto l'arrivo del figlio a messo in fuga i due truffatori "spruzzatori". "Il fenomeno - spiega il Colonnello Zito - ha fatto prendere evidente consapevolezza della necessità di fare "rete", di fare "sistema" con gli amministratori locali e con la collettività attraverso azioni concrete, per evitare forme ancora più invasive di queste tipologie delittuose". (segue)



