(Adnkronos) - La Rete Kurdistan Italia ha rivolto un appello "ai cittadini, alle associazioni, alle organizzazioni politiche, sindacali e della società civile, ai giornalisti di impegnarsi per informare, sensibilizzare e organizzare momenti di pressione verso il governo italiano, affinché agisca concretamente, come annunciato pochi giorni fa dal viceministro Lapo Pistelli e come confermato dalla ministra Federica Mogherini, direttamente (e indirettamente, verso l'Onu e l'Ue) per fermare Is e perché vengano prontamente inviati aiuti umanitari in soccorso delle popolazioni colpite e della loro resistenza". "Proponiamo - prosegue la Rete Kurdistan Italia - che vengano organizzati tempestivamente presidi di protesta presso tutte le Prefetture Italiane; che tutte le associazioni sollecitino il Governo italiano a inviare prontamente gli aiuti annunciati; che in ogni Regione italiana ci si attivi per chiedere direttamente alle Regioni, alle Provincie, ai Comuni l'invio di contributi al Rojava e al Sud Kurdistan". "Promuoviamo - conclude la Rete Kurdistan Italia - una nostra diretta raccolta di fondi per sostenere le decine di migliaia di persone rifugiate nel Regione del Rojava (Siria) dove resiste l'autogestione popolare protetta dalle Ypg e dalle Ypj (Forze di difesa femminili) e nel Sud Kurdistan".



