Udine, 8 ago. - (Adnkronos) - Il fronte del fuoco dei 2 incendi che ardono sulle montagne in provincia di Udine dal 14 luglio scorso continua ad avanzare. Lo confermano all'Adnkronos dalla sala operativa di Palmanova della protezione civile del Friuli Venezia Giulia. Gli incendi sono 3, ai 2 piu' importanti scoppiati il 14 luglio scorso, ieri se ne e' aggiunto un terzo, anche questo come gli altri innescato da un fulmine, che e' in via di spegnimento e a differenza dei primi due non desta preoccupazioni. Intanto, la stima e' che siano gia' andati distrutti oltre 830 ettari di boschi. Il rogo che preoccupa maggiormente e' quello del monte Jovet, nel comune di Chiusaforte, in quanto il fronte del fuoco che si avvicina ai 3 km si sta pericolosamente avvicinando ad alcuni borghi: Patocco, Chiout Cali, Piani di Qua e Piani di La', e soprattutto a Sella Nevea, per il momento un po' piu' lontana dalle fiamme. Sul posto, 80 volontari delle squadre antincendio della protezione civile, una quindicina di pompieri e uomini della Forestale operano anche per difendere i centri abitati. Sono stati predisposti 15 vasconi pieni d'acqua sia a difesa delle case sia a disposizione dei mezzi aerei. I volontari hanno vigilato per tutta la notte a difesa dei borghi. Il 118 ha predisposto un presidio medico avanzato in zona, a tutela anche degli uomini che stanno combattendo contro il fuoco. La protezione civile ritiene che una eventuale evacuazione, che si spera e si conta di evitare, sarebbe rapida e non problematica, dato anche che le persone da prelevare non sono molte. (segue)



