Venezia, 24 set. - (Adnkronos) - "E' scaduto il tempo delle idee fantasiose e dei gesti plateali, come i tuffi in canale della Giudecca o gli atti vandalici compiuti contro il ricevimento crocieristi all'aeroporto Marco Polo, piu' esecrabili di quanto non si sia fatto in questi giorni. Dopo aver riconosciuto a tutti il diritto di esprimere le proprie opinioni, va accolta con favore la sollecitazione del Presidente del Consiglio Enrico Letta. Bisogna passare all'esercizio del diritto-dovere di formulare i pareri previsti dalla legge e del dovere di prendere le decisioni delle quali si portano le responsabilita'". A dichiararlo in una nota l'autorita' portuale di Venezia. "E' giusto ascoltare tutti ma bisogna che a decidere sia chi ne ha la facolta' per legge - prosegue la nota - E la decisione sulla via navigabile alternativa al passaggio delle navi di stazza superiore alle 40.000 tonnellate davanti San Marco e lungo il canale della Giudecca dovra' essere presa dall'autorita' marittima (Capitaneria di Porto) con un proprio provvedimento". "Provvedimento al quale l'Autorita' Portuale concorrera' lealmente con i pareri dovuti per fornire tutti gli elementi necessari ad una valutazione complessiva, corretta e, ci auguriamo, definitiva - conclude - Ogni altro temporeggiamento, chiacchiera, difesa di interessi di parte, soluzione temporanea e non risolutiva, che non preveda una misura definitiva di lungo termine, avra' la sola conseguenza di accantonare di nuovo il problema e di non far raggiungere l'obiettivo primario voluto da tutti, in primis dall'Autorita' Portuale: togliere le navi da San Marco".



