Grimoldi, in Italia non c'e' legge che istituisca psicologo in scuole (Adnkronos) - "Il nostro scopo -afferma Grimoldi- e' quello di prevenire il disagio informando direttamente i ragazzi sulla presenza e la disponibilita' a scuola di un professionista qualificato, come e' lo psicologo, in grado di aiutarli e di non lasciarli da soli nei momenti di difficolta'. L'adolescenza e' un tempo in cui si annidano oggi insidie sconosciute alle precedenti generazioni. La scuola non e' piu' solo il luogo dove si impara ma anche dove si vive e si cresce. Quindi, basta poco ad intervenire presto su piccole 'ferite', mentre aspettando domani si potrebbe scoprire che non e' piu' possibile e che il problema e' sfuggito di mano". Grimoldi sottolinea poi come "in Italia, purtroppo, tale prevenzione e' considerata spesso non indispensabile, alla stregua di una spesa accessoria. Infatti, non c'e' ancora una legge, come invece esiste in ben 22 Paesi dell'Unione europea, che istituisca obbligatoriamente lo psicologo nelle scuole, percio' la sua presenza e' lasciata alla sensibilita' e disponibilita' dei dirigenti scolastici. A Milano, per fortuna, tale collaborazione e' molto ben avviata con la presenza dello psicologo in numerosi istituti: auspichiamo che questa situazione sia di esempio ed esporti miglioramenti nel resto della Regione Lombardia e nell'intero Paese, anche grazie a questa nostra iniziativa con il Comune di Milano". Il fumetto, realizzato con una tiratura di 60mila copie, e' stato curato dallo psicologo Paolo Campanili, mentre i disegni sono dell'illustratore Giuseppe Candita. La supervisione e' stata curata invece da Mauro Grimoldi. Il fumetto illustra la storia di Anna e Ricky, due adolescenti come tanti. Sono compagni di classe, entrambi con problemi che influiscono sull'attivita' scolastica e i rapporti con gli amici. Anna soffre di disturbi alimentari: di notte si abbuffa di cibo davanti al frigorifero e poi corre in bagno a vomitare. Ricky e' preda di una rabbia che non riesce a controllare e che sfoga impennando con la moto, mettendo a repentaglio la propria vita e quella dei compagni, con i quali ha rapporti difficili e bruschi. I due saranno convinti da insegnanti e amici a parlare con la psicologa presente nel loro istituto e con lei affrontano i problemi e insieme, nell'assoluto rispetto del segreto professionale, migliorano sensibilmente la loro situazione.



