Siena, 12 mag. - (Adnkronos) - Era tornato al suo paese di origine, un albanese di 34 anni che è stato arrestato dalla polizia di Siena su esecuzione di un provvedimento di cattura emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Perugia. La storia di A.K, queste le sue iniziali, comincia quando il 17 gennaio 1996 gli viene rilasciato un permesso di soggiorno per lavoro subordinato dall'Ufficio Immigrazione della Questura di Siena. Lo straniero aveva, quindi, fatto ingresso regolarmente nel nostro paese e per diversi anni aveva soggiornato altrettanto regolarmente nella provincia. L'ultimo rinnovo del suo permesso risale infatti all'ottobre del 2002. Dal 2003 al 2012 l'albanese si era reso responsabile di numerosi reati, tra i quali rissa, danneggiamento, rapina, lesioni aggravate, furto aggravato e spaccio di stupefacenti, tutti commessi tra le province di Siena e Perugia, in relazione ai quali, oltre ad aver perso i requisiti per il rinnovo del permesso di soggiorno con conseguente espulsione dal territorio nazionale, aveva collezionato una serie di condanne cumulate, con il provvedimento di carcerazione emesso il 7 maggio 2013, in 7 anni, 9 mesi e 6 giorni da scontare in carcere. (segue)




