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Amianto: Fiom Milano, importante rinvio a giudizio, no sconti su salute

domenica 27 luglio 2014
Amianto: Fiom Milano, importante rinvio a giudizio, no sconti su salute

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Milano, 23 lug. (Adnkronos) - La Fiom di Milano "si costituirà parte civile in ogni causa relativa alla morte per esposizione all'amianto nelle aziende metalmeccaniche, non solo per garantire giustizia alle famiglie delle vittime ma anche per ribadire alle imprese che sul tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro non si fanno sconti". Così la Fiom di Milano dopo l'udienza preliminare con cui il gup Simone Luerti ha disposto il rinvio a giudizio per Paolo Cantarella, ex amministratore delegato di Fiat Auto, e di altre cinque persone con l'accusa di omicidio colposo in relazione alla morte di alcuni lavoratori dell'Alfa Romeo di Arese legate alla presenza di fibre di amianto nello stabilimento. Il gup ha fissato la prima data del processo per il prossimo 5 novembre. Si tratta "di un primo, importante passo, per il raggiungimento del quale i legali della Fiom di Milano hanno dato e continueranno a dare un contributo attivo", si legge nella nota. "Il giudice - si sottolinea - ha stabilito che ci sono tutti i presupposti per avviare l'iter processuale che dovrà stabilire le responsabilità dei vertici aziendali".