Firenze, 7 mag. - (Adnkronos) - "Tolleranza zero verso il degrado della stazione di Santa Maria Novella. Il Comune deve fare la sua parte: servono più vigili urbani agli ingressi della stazione, presidio costante della galleria e del parcheggio sotterraneo, la notte utilizzato come dormitorio, e ripristino del servizio diffuso di portabagagli e facchini in modo da combattere gli abusivi di mestiere e creare nuovi posti di lavoro". È il piano del candidato sindaco Ncd-Udc, Gianna Scatizzi, che oggi, insieme al candidato consigliere comunale Paolo Poggi e Marco Passeri, candidato alla presidenza del Quartiere 1, ha incontrato gli uomini della Polfer e il loro dirigente Armando Nanei. "Il grande e fondamentale lavoro svolto delle forze dell'ordine - sottolineano Scatizzi, Passeri e Poggi - non è in discussione, ma l'amministrazione non può delegare il nodo sicurezza solamente nella mani di Fs, Polizia e Carabinieri. È necessario sradicare all'origine la prassi diffusa di abusivismo e accattonaggio che ormai domina in stazione. E per farlo, oltre ai controlli già in corso, serve la volontà politica dell'amministrazione. Il pacchetto di interventi deve partire dai quei luoghi che facilitano l'accattonaggio molesto. Primo fra tutti il dormitorio sorto dietro le rastrelliere a due piani installate all'uscita dal parcheggio interrato della stazione, poco prima dell'ingresso nella galleria commerciale. Il parcheggio per le bici è ancora avvolto dai nastri e l'area oggi è un grande cantiere lasciato a metà. Dietro le rastrelliere a due piani, sopra alle passerelle utilizzate dagli operai è nato una sorta di camping abusivo dove notte e giorno, nascosti dal cantiere, trovano rifugio molti dei mendicanti che di giorno stanno nella stazione". "Il secondo passo che la politica può fare - aggiungono Scatizzi, Passeri e Poggi - è quello di farsi portavoce presso Rfi dell'affidamento del servizio facchinaggio diffuso a steward, che permetta la creazione di nuovi posti di lavoro e permetta a quella che rappresenta un'attività fondamentale di ogni stazione di rientrare nei ranghi della legalità. Bisogna sradicare le bande di malviventi, vere e proprie bande organizzate anche di 15 persone, che girano per la stazione, danno fastidio ai passeggeri, a chi fa biglietti alle casse automatiche, fanno facchinaggio illegale, borseggiano i viaggiatori, o rubano i bagagli. La stazione di Santa Maria Novella è la nostra 'vetrina' per turisti e viaggiatori che arrivano in città, dare un'immagine così poco decorosa è inaccettabile".




