(Adnkronos) - I lavori riguardano infatti per il 75% opere idrauliche e per il resto il ripristino della viabilita' e la sistemazione o ricostruzione di ben 12 ponti danneggiati. Il presidente ha evidenziato la tempestivita' con cui questi interventi sono stati deliberati, progettati e avviati: in meno di due mesi sono gia' partiti il 50% dei cantieri. Oltre il 40% delle opere saranno avviate invece entro fine febbraio e solo per 21 i cantieri si apriranno tra marzo e aprile poiche', per le caratteristiche di queste opere, si e' resa necessaria la procedura di Via (Valutazione di impatto ambientale). Complessivamente sono 139 i comuni interessati agli eventi alluvionali di novembre distribuiti in 7 province (Arezzo, Grosseto, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Siena), ma gran parte di questi interventi riguardano le zone piu' colpite cioe' Grosseto, dove sono stati avviati ben 130 dei 234 interventi previsti e Massa-Carrara. Tre milioni di euro alle famiglie- Nel corso dell'incontro con i giornalisti, Rossi si e' inoltre evidenziata l'importanza dello stanziamento da 3 milioni per le famiglie le cui abitazioni siano state danneggiate dall'alluvione: il presidente lo ha definito come "un ristoro destinato a far fronte alle necessita' piu' immediate". (segue)




