Bologna, 25 mag. - (Adnkronos) - I carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando provinciale di Bologna hanno arrestato S.C.T., trentacinquenne rumeno, per atti persecutori. L'arresto e' stato eseguito alle ore 19.45 circa di ieri sera, presso una trattoria in via Stendhal. La vittima, una ragazza che lavora come cameriera in quel locale, aveva gia' avuto diversi problemi col suo ex fidanzato e infatti si era rivolta dapprima alla polizia denunciandolo per due volte in Questura e poi ai carabinieri per chiedere nuovamente aiuto. L'appello della donna era stato raccolto, redigendo una informativa di riepilogo degli episodi di molestie subiti dalla giovane, in base alla quale il gip Andrea Scarpa ha emanato un provvedimento diretto a tutelare la sua incolumita': un'ordinanza di applicazione della misura coercitiva del divieto di avvicinamento alla persona offesa ed ai luoghi frequentati dalla stessa. L'atto giudiziario era stato notificato all'uomo lo scorso febbraio. Ma i rancori da lui nutriti verso la sua ex si sono concretizzati ancora una volta ieri sera, quando l'uomo si e' presentato nel locale urlando: "Non ti voglio vedere con nessun altro altrimenti non so come va a finire". La donna, in preda al panico, ha immediatamente telefonato al luogotenente Salvatore D'Elia, comandante della stazione Carabinieri Bologna Porta Lame che aveva raccolto le sue precedenti denunce. Il luogotenente ha quindi allertato la centrale operativa dell'Arma, che ha inviato una pattuglia del Nucleo Radiomobile Carabinieri in via Stendhal dove l'uomo e' stato individuato nei pressi del locale. S.C.T. e' stato fermato e, sulla scorta della violazione del provvedimento pendente, tradotto direttamente alla Dozza, a disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Bologna.




