Torino, 9 dic. - (Adnkronos) - I poliziotti che, durante le manifestazioni di oggi, si sono tolti il casco, non lo hanno fatto in segno di solidarieta' ma per il "venir meno dello stato di tensione e delle esigenze di ordine pubblico". Lo sottolinea una nota della Questura di Torino in cui si legge che in relazione a notizie "secondo cui alcuni poliziotti, in occasione delle manifestazioni svoltesi oggi in Torino, si sono tolti il casco in segno di solidarietà con i manifestanti" si precisa che " Verso le 10,30, al termine di un intervento disimpegnato da un contingente della Polizia di Stato in questo corso Bolzano, per contenere una improvvisa azione dei manifestanti in prossimità della sede dell'Agenzia delle Entrate, i poliziotti in servizio, su disposizione del funzionario responsabile, si sono tolti il casco, essendo venute meno le esigenze operative che ne avevano imposto l'utilizzo". "Trattasi, pertanto - conclude la nota - di comportamento da considerare ordinario e correlato al venir meno dello stato di tensione e delle esigenze di ordine pubblico. A tale gesto non appare possibile, pertanto, riconnettere significati non attinenti alle regole d'impiego dei dispositivi individuali di protezione e, tantomeno, di condivisione delle istanze dei manifestanti".




