Roma, 15 dic. (Adnkronos) - Sale il conto delle vite umane salvate dalle Unità della Marina militare nello Stretto di Sicilia per l'operazione 'Mare Nostrum': alle 76 persone soccorse dalla nave 'Cassiopea' durante la mattinata di ieri, si aggiungono quelle recuperate dalla nave 'San Marco', sede del comando dell'operazione. "Un natante - riferisce una nota della Marina militare - è stato localizzato alle 17.40 di ieri sera a circa 110 miglia a sud di Lampedusa durante un'attività di pattugliamento aereo da parte degli elicotteri della Marina militare, imbarcati sulle unità del gruppo navale, con il supporto delle motovedetta della capitaneria di porto. Scattati i soccorsi, i marinai dell'unità si sono trovati davanti a un barcone ormai impossibilitato alla navigazione a causa del sovraffollamento e della totale assenza di dotazioni di sicurezza, con 257 persone a bordo, di cui 39 donne, 2 incinte, e 15 bambini, anche di pochi anni, provenienti per lo più da Eritrea, Siria, Etiopia e Tunisia". L'operazione "resa complessa dall'oscurità, si è conclusa positivamente alle 22.23 utilizzando due gommoni veloci e un mezzo da sbarco. La nave 'San Marco' adesso ha lasciato la zona di operazioni e si sta dirigendo verso le acque antistanti l'isola di Lampedusa dove nella mattinata di domani, dopo le operazioni di pre-identificazione e foto segnalamento eseguite dal team della Polizia di Stato presente a bordo, avverrà lo sbarco in accordo con le indicazioni ricevute dalla Direzione centrale per l'immigrazione".




