Roma, 26 set. - (Adnkronos) - Un detenuto 25enne di origine marocchina nel carcere genovese di Marassi ha ferito con olio bollente 5 agenti e ha poi tentato il suicidio. Lo rende noto Eugenio Sarno, segretario generale della Uilpa Penitenziari. "Il detenuto ha dapprima lanciato olio bollente sul personale della polizia penitenziaria e successivamente ha aggredito alcuni agenti ferendoli a colpi di forchetta - riferisce Sarno - Ai cinque agenti della polizia penitenziaria feriti va il nostro pensiero solidale nella speranza che possano quanto prima ristabilirsi e riprendere l'attivita' lavorativa". "Dopo alcuni minuti, quando apparentemente era stata riportata la calma, il detenuto ha improvvisamente tentato di suicidarsi con le lenzuola che aveva attaccato alle grate della finestra della cella del reparto isolamento - continua Sarno - Tentativo sventato grazie al tempestivo intervento degli agenti penitenziari". "I salvataggi in extremis sono oramai all'ordine del giorno tant'e' che dal 1 gennaio ad oggi sono circa 350. E ci riferiamo a tentativi di suicidi reali e non ad azioni dimostrative. Questo e' un dato inspiegabilmente sottaciuto dai mass-media e poco considerato anche dalla stessa politica" denuncia Sarno, che sottolinea "la necessita' di intervenire a migliorare le condizioni detentive e le condizioni di lavoro all'interno dei penitenziari italiani. Sicuramente il sovrappopolamento delle strutture alimenta le tensioni e le pulsioni e anche per questa ragione - conclude - continueremo a sostenere il progetto della sorveglianza dinamica che ha gia' sortito effetti positivi laddove applicato".



