(Adnkronos) - Per giorni i Carabinieri hanno osservato i movimenti nello studio medico e hanno constatato come effettivamente il via vai di malati era continuo ma questi, invece di andare nello studio medico convenzionato, si recavano a pochi passi di distanza in quello non convenzionato, uscendone pero' sempre muniti della prevista ricetta "rossa" rilasciata dai sanitari accreditati presso l'Asp. I militari sono entrati in azione sorprendendo il medico non convenzionato intento a svolgere le proprie quotidiane visite nello studio non autorizzato. Hanno anche trovato e sequestrato 18 ricette rosse gia' firmate dal medico convenzionato e non ancora recanti gli esami ed i medicinali prescritti. Pochi minuti dopo la loro irruzione, i carabinieri sono stati raggiunti dal legittimo titolare del ricettario sequestrato che ha tentato di giustificare la propria assenza asserendo di essersi allontanato solo un momento per correre in bagno. Scusa che pero' non ha retto molto.




