Libero logo

Piemonte: inchiesta Regione, ora sotto la lente gli altri gruppi consiliari

domenica 16 dicembre 2012
Piemonte: inchiesta Regione, ora sotto la lente gli altri gruppi consiliari

1' di lettura

Torino, 12 dic. - (Adnkronos) - Sotto la lente di ingrandimento degli investigatori ora ci sono le spese dei gruppi consiliari piu' grandi del Consiglio regionale del Piemonte. Dopo che ieri i quattro consiglieri di altrettanti "monogruppi" (gruppi costituiti da un solo esponente) sono stati raggiunti da avvisi di garanzia le spese non giustificate nei loro bilanci, ora l'attenzione di Procura e Guardia di Finanza che indagano sull'uso dei soldi pubblici si concentrera' sull'analisi di scontrini e rendiconti delle formazioni piu' ampie, Pd, Pdl e Lega in testa. Un lavoro di analisi della documentazione acquisita a fine settembre che richiedera' diverso tempo: quasi sicuramente - si apprende da fonti accreditate - non si avranno sviluppi prima delle prossime elezioni politiche. Oltre a scontrini e rendiconti le indagini approfondiranno per tutti anche quelli che qualcuno degli investigatori definisce "buchi neri", soldi prelevati dal gruppo ma di cui non si conosce la destinazione. Verosimilmente in questo senso gli inquirenti andranno anche a spulciare i conti correnti di alcuni consiglieri. Particolarmente chiaccherato Michele Giovine dei "Pensionati per Cota" che ieri oltre all'avviso di garanzia ha ricevuto anche una visita delle Fiamme Gialle in ufficio che hanno raccolto la documentazione mancante delle spese del gruppo corrispondenti ai mesi tra il maggio e il settembre 2012. Intanto i quattro indagati, oltre a Giovine, Maurizio Lupi (Verdi verdi) Andrea Stara (Insieme per Bresso) ed Eleonora Artesio (Federazione della Sinistra) verranno sentiti dal pm che coordina le indagini, Enrica Gabetta, all'inizio della prossima settimana.