(Adnkronos) - Le investigazioni sono cominciate da circa un anno e si sono sviluppate mediante intercettazioni grazie alle quali si e' potuto interpretare il linguaggio criptico e convenzionale utilizzato durante le telefonate effettuate spesso con utenze mobili intestate a prestanome. Si e' cosi' giunti a individuare tre gruppi di spaccio, a Rodi Garganico, Apricena e San Martino in Pensilis e il comune canale di approvvigionamento di San Severo, composto da Verga e La Porta e da Di Cesare e Colapietra. Durante le indagini sono state sequestrate numerose dosi di cocaina, hashish e marijuana destinate alla vendita al dettaglio e sono stati documentati mediante riscontri oggettivi, 30 episodi di spaccio e 2000 cessioni di droga, in un lasso di tempo di dodici mesi (gennaio 2011-dicembre 2011), corrispondenti ad un 'giro di affari' di 500.000 euro. Nel corso delle indagini, inoltre, sono stati effettuati sette arresti e sono stati sequestrati 1.200 grammi di hashish, 45 di cocaina e 100 di marijuana. Un aspetto interessante e' il linguaggio convenzionale utilizzato: per indicare la cocaina e intendersi sulle dosi o sui grammi d'acquistare, si usavano espressioni come 'coccodrilli', 'gattini', e 'bulloni'; per indicare l'hashish 'bidoni d'olio', 'divani' e 'carne saporita'; per la marijuana erano usati i termini 'tagliaerba' e 'erba'.




