Bologna, 23 apr. - (Adnkronos) - "E' stato un incubo, ora mi sento sollevato e sento di essere tornato a vivere". E' quanto ha affermato Davide Fratta, ex sindaco della Parmalat Spa, condannato a 4 anni di reclusione in primo grado dal Tribunale di Parma per il processo sul crac del colosso del latte, che oggi e' uscito di fatto indenne dal verdetto di secondo grado. La Corte d'Appello di Bologna ha dichiarato, infatti, di "non doversi procedere nei suoi confronti in ordine ai reati ascrittigli per essere i medesimi estinti a seguito di intervenuta prescrizione". Per lui sono state revocate anche tutte le sanzioni accessorie. "E' stato un incubo - ha spiegato ai cronisti al termine della lettura delle sentenza da parte del presidente della Corte Francesco Maddalo - perche' ho fatto il mio lavoro per 50 anni. Ho sempre continuato a vivere seriamente, non ho mai avuto nessun appunto e mi sono ritrovato a fare il sindaco (n.d.r. della multinazionale) che faceva il proprio dovere, ma al quale mostravano documenti falsi". "Mi sento sollevato e di essere tornato a vivere insieme ai miei figli", ha aggiunto. Fratta era l'unico imputato presente oggi in aula. Tra i suoi avvocati difensori c'era anche suo figlio.




