Torino, 29 apr. (Adnkronos) - Nutrito come sempre il parterre dei grandi ospiti internazionali del Salone del Libro di Torino: Si comincia giovedi' 10 maggio con Henning Mankell, uno dei maestri del giallo svedese che si e' imposto in tutto il mondo. Al Lingotto Fiere anche la scrittrice americana Elizabeth Strout: ritirera' il Premio Mondello Internazionale conferitogli dal giudice unico Paolo Giordano, che dialoghera' con lei, suo dichiarato modello, sui segreti di un laboratorio letterario. Attesi anche Tahar Ben Jelloun che parlera' della Primavera Araba, lo scrittore indiano Amitav Ghosh, l'americano Christopher Paolini, giovanissimo maestro le cui storie fantasy hanno entusiasmato un pubblico di milioni di adolescenti; l'inglese Patrick. McGrath, che nei suoi romanzi esplora i continenti sommersi della follia, e quello che e' forse l'autore piu' significativo della letteratura tedesca, Hans Magnus Enzensberger, a Torino con il suo nuovo libro I miei fallimenti piu' riusciti. E, ancora, lo svedese Bjorn Larsson, che ha dedicato un romanzo satirico proprio ai caposcuola svedesi del giallo, da lui accusati di tetraggine, l'australiana Margot Steadman e la cilena Carla Guelfenbein. Torna al Lingotto anche Luis Sepu'lveda con un nuovo libro di racconti. Arriva dagli Stati Uniti Mark Allen Smith, sceneggiatore, giornalista investigativo e regista di inchieste tv, con un best-seller annunciato, 'Information Retrieval', che scava nei risvolti piu' neri delle multinazionali, dei servizi segreti e del crimine organizzato.




