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Archeologia: torna alla luce a Prato la citta' medievale

domenica 18 maggio 2014
Archeologia: torna alla luce a Prato la citta' medievale

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Prato, 16 mag. - (Adnkronos) - Riemerge un pezzo della Prato medievale grazie agli scavi condotti dai ricercatori dell'Università di Firenze. In piazza Santa Maria delle Carceri sono tornati alla luce due tratti di lastricato stradale, un edificio e un'area del cantiere per l'edificazione della Chiesa quattrocentesca, cui la piazza è intitolata. La campagna di scavi, iniziata nel settembre del 2012, ha fatto emergere una parte del sistema urbanistico e viario e numerose testimonianze della vita quotidiana fino al XIV secolo di Prato, una delle città medievali meglio conservate d'Italia. L'amministrazione comunale di Prato ha messo in cantiere un programma di archeologia preventiva in occasione dei lavori per la riqualificazione di piazza delle Carceri, con la direzione scientifica di Guido Vannini, ordinario di Archeologia medievale e in collaborazione con le Soprintendenze per i Beni Archeologici e per i Beni Artistici e Architettonici della Toscana. Incaricato delle indagini lo spin-off accademico Laboratori Archeologici San Gallo, costituito dai ricercatori di Archeologia medievale dell'Ateneo fiorentino. L'obiettivo delle indagini, dirette sul campo dalla dr. Chiara Marcotulli, il crocevia fra due degli insediamenti altomedievali dalla cui fusione ebbe origine Prato: la curtis e il palatium dei conti Alberti (che dominarono la città fino al XII secolo), il castellum dell'Imperatore Federico II di Svevia e la seconda cinta muraria. (segue)