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Mostre: Finlandia ed Estonia a Roma con 'Shifting Identities'

domenica 25 maggio 2014
Mostre: Finlandia ed Estonia a Roma con 'Shifting Identities'

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Roma, 19 mag. - (Adnkronos) - Il MACRO-Museo d'Arte Contemporanea Roma presenta, da mercoledì 21 maggio al 14 settembre la mostra 'Shifting Identities', a cura di Ludovico Pratesi e organizzata dalla Väinö Tanner Foundation, che raccoglie per la prima volta 21 esponenti delle ultime generazioni dell'arte estone e finlandese, accomunati da una profonda riflessione sul tema dell'identità. Pur appartenendo a differenti aree geografiche, scandinava e baltica, gli artisti finlandesi ed estoni delle ultime generazioni hanno sviluppato punti di vista simili e complementari, condizionati da vicinanze etniche e linguistiche, e soprattutto da una storia a tratti comune che ha visto le due nazioni sottostare, seppure con diverse modalità, all'influenza dell'ex Unione Sovietica, con conseguente necessità di riaffermare e ridefinire le rispettive identità nazionali particolarmente sentita in Estonia. Mentre, dunque, la questione identitaria non appare come fondamentale per l'arte finlandese del dopoguerra, fatta eccezione per il gruppo alternativo dei 'Vendemmiatori' (The Harvesters) negli anni Settanta, appare invece fondamentale per gli artisti delle ultime generazioni sia in Finlandia che in Estonia. In mostra, nella sede del MACRO Testaccio, vi saranno un totale di 21 opere (una per ogni artista) realizzate dagli artisti estoni Reio Aare, Flo Kasearu, Paul Kuimet, Eva Labotkin, Tanja Muravskaja, Kristina Norman, Mark Raidpere, Eva Sepping, Liina Siib, 10x10 meters, e dagli artisti finlandesi Adel Abidin, Aino Kannisto, Riikka Kuoppala, Mikko Kuorinki, Antti Laitinen, Liisa Lounila, Nelli Palomäki, Anna Rokka, Jani Ruscica, Pia Sirén, Pilvi Takala.