Roma, 17 gen. (Adnkronos) - Si inaugurera' mercoledi' prossimo, alle 18.00, nello spazio espositivo dell'Ufficio Cultura e Informazioni dell'Ambasciata di Turchia a Roma in Piazza della Repubblica, la mostra personale "I colori del vetro" dell'artista turca Rengin Alkin. La mostra, che restera' a disposizione del pubblico fino all'8 febbraio prossimo, presentera' in chiave moderna un'arte tradizionale tipica dell'Anatolia, la decorazione del vetro. La decorazione del vetro come forma artistica ha radici antiche nella penisola anatolica, ma raggiunse il picco massimo nel XVIII e XIX secolo. Beykoz (una localita' in provincia di Istanbul che si trova al termine del Bosforo, sul Mar Nero, dalla parte asiatica della Turchia) fu in questi due secoli il centro principale della produzione vetraria anatolica. La prima officina fu aperta durante il regno del Sultano Selim III (1789-1807) dal derviscio Mevlevi Mehmeh Dede, che aveva appreso ques'arte nei laboratori di Murano a Venezia e che chiamo' alcuni famosi artisti europei (da Venezia, dalla Francia, dalla Boemia) a lavorare in questa prima officina. Altre officine furono presto create in quest'area, a Egrikapı, Balat, Ayvansaray, Bakırkoy, Cubuklu e Pasabahce (qui oggi si trovano tra i piu' importanti produttori europei del vetro), ma tutto il vetro qui realizzato e' conosciuto collettivamente sotto la definizione di vetro Beykoz. (segue)



