Roma, 25 gen. (Adnkronos) - "Cio' che non ha fatto il vulcano lo fara' la pioggia: a ogni perturbazione, rischiamo che venga giu' un pezzo dell'area archeologica piu' prestigiosa al mondo". Lo afferma Marco Magnifico, vice Presidente del Fai (Fondo Ambiente Italiano), in merito al nuovo cedimento, reso noto ieri, che a seguito delle piogge torrenziali degli ultimi giorni ha interessato l'area archeologica di Pompei, danneggiando il muro esterno di contenimento. A Pompei, per Magnifico "e' necessario seguire il modello di Ercolano, dove l'apertura ai privati, che agiscono in accordo con la soprintendenza ma senza sottostare alle regole che impongono iter lunghi e obbligati, ha dimostrato di funzionare". "I 50 ettari di scavi tra i piu' famosi al mondo -aggiunge Magnifico- vanno tutelati e valorizzati. E' per questo che, con le Primarie della cultura, il Fai ha fortemente rilanciato il tema della salvaguardia dei beni d'arte, perche' ricchezza preziosa e inestimabile". L'invito del Vice Presidente del Fai e' quindi quello di votare su www.primariedellacultura.it "per far rivivere e conservare l'area di Pompei e il resto del patrimonio archeologico e artistico italiano".




