Fiesole, 21 apr. (Adnkronos) - In ricordo di Venturino Venturi, scomparso dieci anni fa,sono state allestite a Fiesole (dal 12 aprile al 30 maggio), a Pontassieve (dal 14 aprile al 3 giugno) e a Prato (dal 20 aprile) tre mostre dedicate all'artista, considerato tra i piu' significativi del Novecento in Toscana. Scopo delle esposizioni non e' solo quello di presentare opere e momenti salienti della sua vita, ma anche di affermare "l'internazionalita"' del Venturi, per troppo tempo giudicato solo testimone di una fase artistica "regionale". Le tre esposizioni fanno parte di una serie di iniziative, incontri e pubblicazioni in suo onore. Nelle esposizioni si indagano vari aspetti ed episodi della sua biografia umana e artistica, dal rapporto col sacro alla produzione successiva al ricovero nell'ospedale psichiatrico di San Salvi a Firenze. La mostra fiesolana, nella provincia fiorentina, si intitola "Il dono dell'assoluto. Venturi a Fiesole", e' curata da Antonino Caleca e Lucia Fiaschi e organizzata dalla Fondazione Ernesto Balducci per il ventennale della morte del padre scolopio e letterato, a cui Venturi fu legato da profonda amicizia. Con 40 opere suddivise in sculture bronzee, cementi e dipinti, anche inediti, apre un vero e proprio itinerario su Venturi: la maggior parte dei lavori sono esposti nella Sala del Basolato del Comune; il percorso prosegue nel Museo Bandini, dove e' possibile ammirare la famosa Donna Seduta della Galleria degli Uffizi, per concludersi nel Seminario Arcivescovile, che ospita 45 tavolette della Vita di Gesu' e Badia Fiesolana, tra le quali spiccano I Progenitori e Ecce Homo. (segue)




