(Adnkronos) - Torna a chiedere le dimissioni del Governo, invece, Grande Sud. "Solo grazie alla presenza responsabile dell'opposizione, e in particolare di Grande Sud al completo - dice Titti Bufardeci, capogruppo di Grande Sud all'Ars -, l'Aula oggi e' nelle condizioni di approvare l'odg che, stralciando le norme copiosamente impugnate dal commissario dello Stato, consente la pubblicazione del bilancio. L'immagine dei banchi del governo vuoti, con la sola presenza dell'assessore Armao, vero responsabile, insieme al governatore Lombardo, della gravissima bocciatura di bilancio e dello sfascio economico e sociale che la regione sta subendo richiederebbe un gesto di dignita' e responsabilita': dimissioni da parte di Armao e del Governo". Duro anche il giudizio del Pdl. "Affidare ad un ordine del giorno, invece che ad una finanziaria - dice Salvino Caputo -, le sorti delle scuole siciliane, dei trasporti marittimi e quelli su gomma, il futuro degli Enti locali e la tutela della fascia piu' debole della popolazione siciliana e' la prova del disastro che Lombardo e l'assessore Armao hanno determinato in Sicilia. Oggi chiedere all'isolato assessore Armao di dimettersi e' come sparare sulla Croce rossa. Solo il senso di responsabilita' delle opposizioni - conclude il parlamentare del Pdl - ha permesso di garantire il numero legale in Aula, consentendo cosi' il voto alle operazioni della finanziaria per impedire il totale blocco della Sicilia e lo scioglimento dell'Assemblea regionale siciliana. La Sicilia non merita una lenta agonia, meglio le dimissioni e il voto a giugno".




