Venezia, 15 mag. - (Adnkronos) - Cinque giorni di sessioni formative e visite studio in cui piccoli imprenditori e rappresentanti istituzionali internazionali possono vedere da vicino best practices di innovazione made in Italy. L'iniziativa, organizzata da Unioncamere del Veneto, in collaborazione con Centuria Agenzia per l'Innovazione della Romagna e il Comune di Rimini, è parte del progetto europeo Adria Footouring che ha tra gli obiettivi la creazione del primo incubatore virtuale che consente alle imprese di fruire da remoto di strumenti e metodologie d'avanguardia e di consulenze mirate per recuperare fondi da trasferire in progetti di innovazione. Uno studio svolto da Unioncamere Veneto rileva infatti che nei settori chiave dell'economia regionale, agricoltura e turismo, il 60% delle Pmi prova ad uscire dalla crisi sviluppando piani di innovazione ma con grande fatica e senza sfruttare a pieno le opportunità derivanti dai fondi comunitari. Insomma: i piccoli non innovano anche se vorrebbero. "Le imprese si rendono conto - ha spiegato Federico Corrà, consulente aziendale chiamato da Unioncamere per formare le aziende su Itc e Social- che l'innovazione è un po' la chiave per avere successo su mercati globali e questa iniziativa va in questa direzione cercando di dare spunti ad imprese che devono ancora scrivere gran parte della loro storia imprenditoriale. La sensibilità al cambiamento è molto alta, soprattutto sui temi che riguardano marketing, web marketing e anche commercio elettronico che sono la vera opportunità per affacciarsi, promuovere e commercializzare i prodotti e i servizi delle imprese". (segue)




